Chi sono?

CHI SONO?

Mi chiamo Claudia, il cognome dopo perché secondo me ha un senso. Ho 49 anni e ne sono passati quasi 16 da quando la mia ginecologa dell'epoca mi disse che sul mio ovaio c'era una cisti "sospetta". Per due anni ho vagato tra diversi specialisti fino alla diagnosi "ENDOMETRIOSI",una parola che allora non sapevo assolutamente cosa volesse dire. Rappresentava per me solo il fatto che già dai 16 anni il mio ciclo mestruale era abbondantissimo, un vero fiume di sangue e che di tanto in tanto restavo piegata in due dal dolore. Ricordo una volta,ero al lavoro e dovetti chiedere ad una collega di farmi una puntura di Toradol perché ero rimasta lì, piegata in due e non potevo rialzarmi. Nel 2003 ho affrontato  il mio primo intervento in laparoscopia e a riguardare indietro ho due immagini stampate: quella del chirurgo che mi dice "è tutto a posto signora, ora deve decidere solo se fare un figlio, prendere una pillola o andare in menopausa farmacologica"... così come se mi avesse proposto tre alternative equivalenti. La seconda è che quando andai a fare l'ecografia di controllo, scoprii di non avere praticamente più l'ovaio destro, peccato che avessero dimenticato di dirmelo. Dopo 6 mesi stavo di nuovo male. Come da carattere testardo, ordinai su Amazon tutti i libri che esistevano sull'endometriosi, allora esclusivamente quelli americani ed iniziai a studiare la malattia in tutte le sue sfaccettature. Nel 2005 ho ricevuto il mio dono più grande, mio figlio Jacopo, quello di cui con l'anatema "signora lei non resterà mai incinta" credevo non potere mai gioire. Due anni dopo un nuovo intervento, stavolta con una coscienza diversa e la pretesa che filmassero su un dvd l'intervento. Quando lo rividi mi accorsi che dall'operazione precedente mi avevano lasciato un pezzo di plastica nella pelvi!! Ma scherziamo? Sembrava un film dell'orrore... Mi hanno tolto un legamento utero sacrale, eliminato diversi focolai, coagulato l'intera parete posteriore dell'utero. E credo che ogni donna debba sapere esattamente cosa ha, cosa le faranno e come starà dopo che glielo avranno fatto. Oggi sei anni e mezzo dopo ho una grossa cisti periuretrale ed adenomiosi sulla ferita del taglio cesareo: si ricomincia. In tutti questi anni ho dedicato una parte delle mie energie ad ascoltare, incontrare e conoscere donne come me ed a cercare di dar voce a quella che dieci anni fa era solo una minoranza battagliera che faceva informazione per diffondere notizie relative alla malattia, non solo alle donne,ma ai medici di base e agli stessi ginecologi... Tante storie diverse: un comune denominatore chiamato ENDOMETRIOSI. Oggi la "bestia" la guardo negli occhi. Ho cambiato alimentazione, stile di vita, mi aiuto con medicine complementari (la medicina cinese nella mia vita ha un ruolo fondamentale, anche perché è il mio lavoro). Nel mio piccolo ne ho aiutate diverse: alcune a procedere verso la diagnosi,altre ad alleviare il dolore, qualcun altra a rimanere incinta contro ogni previsione, qualcun altra ancora semplicemente ascoltandola. Perché è di questo che c'è bisogno: di essere ascoltate e di poter condividere le esperienze ed io continuerò a farlo con i miei mezzi, che forse sono piccoli, ma molto molto tenaci... E ah, dimenticavo il mio cognome:

io sono CLAUDIA DELLE DONNE, medico cinese a Roma ,insegno Qi Gong e metto in campo tutte le risorse accumulate in quasi vent'anni di esperienza per affiancare con i miei trattamenti ,chi desidera essere ancora “in gioco” per una qualità di vita migliore, per realizzare il sogno di una gravidanza,per combattere il dolore.

 

La Medicina Tradizionale Cinese

La prima domanda a cui rispondere è: che cosa è la MTC,di cosa si occupa?

 

La MTC è una antichissima tradizione di cura,proveniente dalla Cina ,dove già alcune migliaia di anni fa si trattavano le patologie con mezzi naturali e soprattutto si tentava di applicare la "prevenzione".

 

Importata in Italia negli ultimi decenni, si è affermata come uno strumento per trattare,coadiuvare o affiancare la medicina occidentale attraverso pratiche come il massaggio Tuina, l'agopuntura, la fitoterapia,le ginnastiche mediche (tra cui il QI GONG),l'auricoloterapia.

Ma l'aspetto più importante è che non si ferma alla cura del sintomo ma tratta l'individuo nella sua complessità corpo/mente per ristabilire l'equilibrio perduto,di cui ogni sintomo è il campanello d'allarme.

 

 

 

MEDICINA CINESE ED ENDOMETRIOSI.

L'endometriosi è un processo patologico multifattoriale che determina l'istallamento e la proliferazione di tessuto endometriale al di fuori della cavità uterina,senza limiti anatomici alla sua diffusione. Tale tessuto è mensilmente sottoposto agli stimoli ormonali e sanguina con conseguente creazione di un permanente stato infiammatorio che richiama diversi tipi di protaglandine che sostengono i meccanismi di infiammazione e dolore.Inoltre la proliferazione infiltra tessuti diversi, (ovaie,tube,peritoneo,legamenti utero sacrali, vescica,retto/sigma, fegato, polmoni, diaframma,ureteri) ledendone in modi variabili ,le fuzioni fisiologiche.
La medicina tradizionale cinese può essere al servizio di questa patologia in diversi modi: attraverso la pratica dell'agopuntura,attraverso il Qi Gong,attraverso la regolamentazione dell'alimentazione e con l'aiuto di presidi fitoterapici,mirando alla diminuzione del dolore,la riduzione dei focolai ed il miglioramento generale del managment della vita quotidiana,assistendo procedimenti di fecondazione assistita laddove la possibilità di procreare sia inficiata dai fattori infiammatori e/o anatomici.

In MTC sono plausibili diversi quadri di disarmonia,compatibili con detta patologia : stasi di Qi con Blocco di Xue; accumulo di freddo che causa la stasi di Xue,deficit di QI e Xue con stasi di Xue,deficit di Yin di fegato e rene.
A tutti i quadri è comune la stasi di Xue (sangue) che è rappresentata pricipalmente dai sintomi ,masse fisse palpabili (o evidenziabili con tecniche di imaging) ,emissione di coaguli scuri durante il ciclo mestruale e dolore trafittivo,acuto, violento.
La stasi di Qi rende ragione dei gonfiori addominali,della componente dolorifica sorda e continua,generalmente lontana dal ciclo,della stanchezza cronica, della cattiva circolazioni delle emozioni,in particolare la stasi di qi del F che è deputato all'armonizzazione degli shen.
Non di rado le donne affette sono molto stressate e a ciò si aggiunge ulteriore frustrazione dovuta al fatto di essere scarsamente comprese (tempo medio di diagnosi per questa malattia è di 7-9 anni),al fatto di non riuscire ad instaurare una gravidanza,al fatto di vivere costantemente afflitte da dolore fisico e fatica cronica a causa dello stato infiammatorio ininterrotto.
A sua volta la stasi del Qi del fegato prolungata può manifestarsi con sintomi a carico dell'apparato digerente con disarmonia milza/stomaco,quindi feci molli o poco formate,distuirbi ell'evacuazione e difficoltà digestive.

Il deficit di Yin di rene e fegato porta con sè sintomi come febbricola (generalmente premestruale) ,ronzii auricolari e vertigini, insonnia,debolezza lombare,irritabilità e depressione,infertilità ,spotting intermestruale. A questi si possono aggiungere segni di calore vuoto come sudorazioni durante il sonno, bocca asciutta,sete, occhi rossi,ematuria.

Il trattamento prevede una accurata anamnesi al fine di individuare il quadro prevalente, anche se spesso si riscontrano quadri sovrapposti,per instaurare il trattamento migliore.
Inoltre si da importanza alla qualità ed al ritmo dell'alimentazione e al movimento fisico,e si esorta la paziente focalizzare la propria attenzione agli aspetti emotivi che sostengono queste disarmonie.

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